Il governo norvegese ha deciso di togliere i suoi investimenti nella compagnia Hi-Tech israeliana Elbit, che ha partecipato alla costruzione e alla gestione del Muro dell'Apartheid costruito dal governo israeliano.
Si tratta di un piccolo gesto (in realtà ad essere colpita dal boicottaggio è solo il ramo dell'azienda Elbit System, esperta in sistemi di videosorveglianza e difesa), ma, come sottolinea lo storico Ilan Pappe, dal grande significato politico. La decisione è stata infatti presa dalla Ministra delle Finanze Kristin Halvorsen in accordo con la sua "consulta etica" e illustrata nel suo significato politico in una conferenza stampa che ha costretto i media israeliani a riportare la notizia. Un buon esempio della strategia BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) che andrebbe seguito a livello Europeo.

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