08/01/2009

L'ANALISI DI NORMAN FINKELSTEIN DELLA GUERRA A GAZA

Norman Finkelstein è un intellettuale ebreo americano, autore di numerosi libri sul conflitto israelo-palestinese e sulla "politica dell'Olocausto". Docente in numerose università americane, è figlio di genitori polacchi scampati alla tregedia del ghetto di Varsavia e dei campi di concentramento nazisti. Cresciuto a New York, nutrendosi delle letture di Noam Chomsky e di Edward Said, divenne uno strenuo oppositore alla guerra in Vietnam, giundendo a una posizione di "internazionalizzazione dell'indignazione" maturata in quanto figlio di ebrei scampati al genocidio.
Ho avuto la fortuna di assistere a una sua lecture alla SOAS (The School of Oriental and African Studies) di Londra, nella quale spiegava in modo asciutto e rigoroso come sostenere la causa palestinese evitando qualsiasi terreno che possa dare adito a controversie e dibattito, ma appellandosi solo a quando è stato decretato dalla legge internazionale. Effettivamente, senza lasciarsi trascinare in questioni insolubili (la storia del conflitto, di chi è la colpa?), senza ricorrere a paragoni estremi (tipo Israele = nazismo) si può rivendicare la necessità di contrastare duramente Israele per il solo fatto che viola continuamente la legge e i trattati internazionali:
- il Muro è illegale secondo la legge internazionale
- l'occupazione è illegale secondo la legge internazionale
- il blocco della Striscia di Gaza è illegale secondo la legge internazionale
- l'uso di armi chimiche sulla popolazione civile è illegale secondo la legge internazionale
- la confisca di terre e risorse d'acqua palestinesi è illegale secondo la legge internazionale
- gli omicidi mirati sono illegali secondo la legge internazionale
- la tortura nelle carceri israeliane è illegale secondo la legge internazionale
- la distruzione delle case dei familiari dei combattenti è illegale secondo la legge internazionale
Questo il sito web di Norman Finkelstein con tutti gli articoli, i video, e una fondamentale rassegna stampa sulla guerra a Gaza.

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